📖 Descrizione 📖
Prima Puntata relativa all’Hardware che andrà a costituire il nostro server. Per non rendere questa parte noiosa o troppo tecnica queste puntate e le successive esporranno principalmente delle linee guida da adottare per costruire un sistema robusto e con possibili difetti ridotti al minimo.
Ovviamente se vorrete elaborare una vostra configurazione e non siete sicuri del tutto di cosa state facendo non esitate a contattarmi in modo da poterla analizzare insieme, trovare eventuali problemi e risolverli nel modo più indolore possibile.
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📜 Trascrizione della Puntata 📜
Salve a tutti ragazzi e bentornati su Glitch. Dopo aver concluso finalmente tutta la sezione riguardante il software, adesso passiamo a quella relativa all’hardware. Ovviamente se avete problemi o dubbi riguardanti tutta la sezione precedente, non esitate a mandarmi dei feedback in modo che possa fare delle puntate di follow up. Per quanto riguarda questa prima puntata relativa all’hardware, come al solito, faremo una panoramica generare perché vorrei spiegarvi alcuni concetti fondamentali per approcciare correttamente questa sezione. E mi riferisco soprattutto al fatto che i ragionamenti che andrò a fare non sono una vera e propria lista della spesa di componenti, ma sono dei paletti, dei consigli che vi aiuteranno a decidere quale sia la componentistica che più è confacente. Se avete problemi, ovviamente potete mandarmi su Telegram un messaggio con la vostra configurazione e io il prima possibile vi darò un feedback in merito. Ho deciso di seguire questo approccio molto generalista e non troppo specifico perché dopo aver ricevuto vari feedback ed averne parlato in privato con Valerio Galano di pensieri in codice che anche lui si è dimostrato molto molto interessato a sostituire il suo vecchio server QNAP aveva delle necessità, mentre altri messaggi di altri utenti avevano delle necessità completamente differenti. Per cui per non far diventare questa sezione chilometrica e magari anche molto molto noiosa, facendo un elenco infinito di componenti, vi darò le nozioni principali che conviene seguire per avere un hardware certificato, un hardware compatibile al 100% con frinazzi in modo da non generare possibili problemi che da soli oppure concatenati insieme ad altri problemi software potrebbero portare a perdita di dati. Ovviamente come qualsiasi computer, anche un server a processore avremmo una memoria avremmo una scheda madre, avremmo un case e avremmo una serie di dischi collegati alla scheda madre. Per quanto riguarda i controller RAID oppure tutta la sezione controller, questo momento la lasciamo da parte perché preferisco consigliarvi una scheda madre che ha direttamente gli attacchi SATA presenti su di essa piuttosto che indicarvi una scheda madre povere di porte SATA che necessita di controller esterni. Perché Freenas come vi ho detto nelle scorse puntate ha questo piccolo problema per quanto riguarda la corretta gestione del RAID ovvero che deve vedere in maniera diretta i dischi e non mascherati attraverso il controller altrimenti zfs e Freenas stesso potrebbe avere oppure avrà sicuramente dei problemi nella ricerca e nella risoluzione dei problemi che potrebbero verificarsi sui dischi. Vi posso dire che senza controller Freenas funziona meglio e in generale la costruzione è anche più semplice. Per quanto riguarda il componente principale di ogni computer partiamo dal processore E qui già come vi ho detto nella puntata scorsa contro NAS Core avremo questa implementazione con la piattaforma AMD Ryzen e piattaforma server di AMD Epic che a un costo molto minore rispetto a quella di Intel ci garantisce le stesse prestazioni o addirittura prestazioni parecchio superiori. Lavoreremo parecchio di multi trading quindi più Core ci sono all’interno del processore è meglio sarà. Quindi la piattaforma AMD che di base traccia Intel per quanto riguarda i punteggi nel multi trading e ha un costo relativamente basso e proprio per questo questa notizia di Throne As Core quindi con FreeBSD 12 è molto molto gradita. Freenas nelle loro linee guida consigliano e addirittura quasi impongono visto che la documentazione in inglese utilizza il verbo must che è un’imposizione a tutti gli effetti di utilizzare la memoria RAM e CC ovvero con il controllo ciclico dell’errore. Il quantitativo di memoria per un server Freenas è almeno 8 gb ma siamo nel minimo indispensabile converrebbe 16 o se dobbiamo utilizzare plugin e macchine virtuali 32 gb di RAM a 6 lir in su per garantirci una corretta gestione ma soprattutto per non far soffrire il sistema. Dopo aver discusso in maniera generale di RAM e di processore altri due componenti fondamentali sono la scheda madre e il case. La scheda madre ovviamente deve ricoprire un ruolo fondamentale perché andrà a gestire praticamente il 90% degli operazioni che andremo a fare sul nostro server e quindi io consiglio di utilizzare una scheda madre non dei classici brand come Asus eccetera ma le Astroch serie server oppure le Supermicro che sono delle schede di un’azienda americana che fa specificatamente hardware per server. Chi obietta per quanto riguarda questo ragionamento ovviamente come al solito non si è fatto conti in maniera corretta dal mio punto di vista per una questione praticamente fondamentale a parte per quanto riguarda la qualità della componentistica che gestisce le tensioni all’interno della scheda madre soprattutto per il fatto che schede madri di fascia non server spesso hanno delle porte ethernet che hanno un processore della realtech ovviamente tutte le schede consumer con processore realtech non generano gravissimi problemi sotto windows ma sotto freebsd hanno dei driver scritti molto molto male e proprio per questo potrebbero esserci dei problemi durante il trasferimento di dati. Per questo motivo si consigna di utilizzare delle schede Supermicro hanno dei controller delle intel che hanno dei driver molto molto stabili oltre essere dei chip certificati per lavorare in ambito server con FreeBSD. Per quanto riguarda il case io consiglio un case molto arioso perché dischi devono avere una temperatura più bassa possibile in modo che possano lavorare correttamente e non vadano sotto stress proprio perché la temperatura è il nemico principale dei dischi rigidi. Una delle cose più importanti quando andrete a costruire il server sarà di quanto spazio avrete bisogno e questo calcolo potrei aiutare a farvelo io ovvero prendete in maniera molto larga quanti dati producete ogni anno voi o il vostro nucleo familiare di dati importanti moltiplicate questo dado per due perché così tra quello che andrete a perdere per la rindonnanza con il ride quello che andrete a perdere con la quota dei dischi per non sovraccaricare ulteriormente zfs facendo un per due ci andrete sostanzialmente abbastanza larghi e poi dovete moltiplicare questo dato almeno per 4 o 5 anni in modo da avere una pianificazione dello spazio disponibile a medio lungo termine perché un server del genere che avrà un costo abbastanza importante una volta pianificato e costruito per almeno 4 o 5 anni dovrà preoccuparsi solo di lavorare a 24 e non richiederà praticamente nessun tipo di intervento hardware da parte vostra e attenzione al case soprattutto dove lo andrete a mettere quindi un posto arieggiato lontano dal sole e possibilmente nelle vicinanze di un condizionatore in modo che destate se la temperatura dovesse diventare torrida avrete facilmente la possibilità di abbassarla in modo da non mettere in crisi dischi però che questa puntata chilometrica sia stata di vostro gradimento e le prossime puntate andremo ad affrontare in maniera più precisa ogni singolo aspetto hardware dei di questo server per cui non mi resta che salutarvi e ci vediamo alla prossima puntata di P.S. 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