📖 Descrizione 📖
Con questa puntata si completa la sezione riguardante i componenti scelti per creare il nostro server domestico. Ovviamente questi sono solo dei consigli in merito alla scelta dei componenti scaturiti da oltre 3 anni di studi vari sulle fondamenta di FreeNas e su come non indebolire o rompere la catena informatica che ci permette di avere affidabilità del dato e la sua durata nel tempo.
Ovviamente se avete dubbi o Feedback non esitate a contattarmi in modo da poter dissipare i vostri dubbi e magari se noto aspetti comuni approntare delle puntate Follow-UP.
🔗 Link Puntata 🔗
HDD
Case
Alimentatore
Dissipatore CPU
Various
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📜 Trascrizione della Puntata 📜
Salve a tutti ragazzi e bentornati su Glitch. Prima di concludere con quest’ultima puntata la sezione relativa all’hardware per il nostro server dovevo fare un piccolo appunto in merito alla puntata scorsa, ed è quello sostanzialmente di lasciare un attimo in standby tutta la componentistica AMD perché continuando a scavare su internet in pratica ho scoperto che i Ryzen normali, quelli che sono vendibili tranquillamente su Amazon e vediamo in giro come prodotto consumer, non hanno ufficialmente il supporto per le memorie e cc, bisogna andare a scaricare delle versioni modificate del firmware della scheda madre per abilitare il supporto, gli AMD ha il supporto nativo solo sulla categoria chiamata Ryzen Pro, è una linea speculare a quella consumer, hanno tutta una serie di certificazioni sulla stabilità del microcode presente all’interno del processore però non vengono venduti al pubblico ma sono reperibili solo da IOM e dei costruttori di workstation come HP, Dell, eccetera, purtroppo bisogna ripiecare inevitabilmente su Intel. Per cui finalmente possiamo partire con ultima puntata e andremo ad analizzare i dischi, il case, l’alimentatore, il disivatore per la CPU. Per quanto riguarda i dischi, venivano messi diversi, forse un po’ troppi, ma ci tenevo a dire che oltre a rispettare le classiche regole che vi ho accennato nelle puntate precedenti ovvero cercare di comprare magari da venditori diversi in modo da avere stock diversi di dischi quindi aumentare il più possibile l’entropia in modo da avere guasti non simultanei di più dischi, venivano messi diverse capacità e di due marche perché secondo me questi qua che vedete in lista sono quelli che io consiglio e che io comprerei quindi sono Westin Digital serie rossa che sono appunto specifica per i server per i NAS, i Seagate e Roam Wolf che sarebbero la stessa linea sempre da server della Seagate. Se invece volete strafare e volete andare proprio sul top del top ci stanno gli HG Star da 7TB o Assailin in Su che sono la punta di diamante per quanto riguarda lo stoccaggio dei dati su disco rigido. Vi metterò il link anche nelle note della puntata relativo al report annuale che è BlackBlades, la società che appunto gestisce il Cloud B2, ogni anno appunto stila questa classifica dell’anno appena trascorso e dei anni precedenti facendo il rapporto su quali marchi e in che numero di unità si sono danneggiati durante l’anno in modo da avere un quadro abbastanza scientifico dei hard disk più affidabili sul mercato e HG Star sono quelli che da sempre hanno la percentuale di rottura più bassa ovviamente sono quelli anche che costano di più. Per quanto riguarda i Seagate Iron Wolf piccolo a nota a margine hanno la tecnologia smr e come detto nelle puntate precedenti questa tecnologia che in pratica permette di aumentare in maniera importante la capacità totale di stoccaggio del disco a parità di piatti presenti nel disco rigido ma ha alcune problematiche. Prima fra tutte è il calo drastico della velocità di lettura e scrittura per quanto riguarda i settori non contigui però questo tipo di lettura se nel server di stoccaggio dati che noi andremo a fare è praticamente molto molto rara e poi soffre di un altro piccolo ma gravissimo problema se non viene tenuto conto ovvero il fatto che proprio per come funziona la tecnologia può generare più facilmente degli errori critici irrisolvibili e proprio per questo se non si hanno abbastanza dischi a supporto di rindondanza potrebbero generarsi degli errori irrisolvibili e quindi portare a corruzione di dati brevemente come funziona questa tecnologia smr noi dobbiamo pensare il disco diviso in tante piccole celle dove vengono registrati dati a spirale quindi partendo dal centro fino ad andare nel bordo esterni del disco questa tecnologia permette di sovrapporre tutta la serie precedente di celle su quelle successive in modo appunto ad avere una parziale sovrapposizione dei dati gli uni sugli altri questa cosa logicamente ci porta a poter immagazzinare più dati sulla stessa superficie il contro di questa tecnologia e che appunto avendo questa parziale sovrapposizione dei dati il software che gira all’interno del disco rigido perché si all’interno dei dischi rigidi esiste un firmware a tutti gli effetti che gestisce un poco tutta l’elettronica e la meccanica del disco correggere la maggior parte degli errori di lettura soprattutto ma anche di scrittura che si verificano utilizzando questo metodo però nessun firmware infallibile una volta ogni milioni di settori iscritti viene generato un errore critico cioè un errore che non è risolvibile dal firmware del disco e quindi necessita di riscrivere da capo il dato nel ride questa cosa può essere un enorme problema una volta che il dato è stato registrato su tutti i dischi il sistema non ci torna più però che viene fuori un errore incorreggibile zfs ci salva le natiche anche questa volta andando a pescare il dato o dall’altro disco di varietà oppure dai dischi che hanno all’interno i dati per questo motivo e spero di essere stato abbastanza esaustivo sostanzialmente si tende a non utilizzare a sconsigliare fortemente i ride con un solo disco di parità per quanto riguarda il case venne scelto un paio uno riguardante la configurazione ultra low budget un altro con parecchi alloggiamenti per i dischi rigidi e disposti anche in maniera agevole in modo che siano ben areati questi sono solo come ho detto nelle puntate scorse solo dei consigli e se volete decidere di optare per dei server in forma rack pilabile all’interno appunto di un rack server più i dischi sono areati più c’è spazio all’interno del case più la temperatura sarà bassa generale del sistema e più i dischi avranno una vita lunga e prosperosa per quanto riguarda l’alimentatore qualunque cosa che non sia sisonic per quanto riguarda i server io la sconsiglio totalmente per quanto riguarda gli alimentatori c’è parecchi a bagare e soprattutto molte persone non sanno che brand più noti come corsair come asus eccetera non sono nient’altro che dei rimarchiatori seriali nel senso che non producono in prima persona l’alimentatore ma lo fanno produrre una casa secondaria queste alimentatori e possono essere più società diverse all’interno dello stesso marchio per questo motivo gli alimentatori potrebbero avere una qualità più o meno alta tutto questo sisonic non lo fa perché è una società ormai che soprattutto nell’ambito server e nell’ambito della stabilità e qualità si è distinta da diversi anni attualmente fa alimentatori migliori sul mercato tranne alcuni che sono dell’asus rog che se andiamo a vedere la componentistica interna non sono nient’altro che dei sisonic rimarchiati da asus ovviamente a seconda dei pezzi che andrete ad installare vi metterò anche il link di un configuratore quanto vi terrà conto un sacco di aspetti per quanto riguarda la compatibilità generale del sistema e se andrete ad inserire magari un alimentatore sottopotenziato oppure dei pezzi che non hanno molta compatibilità fra loro il sito web ve lo segnalerà e vi chiederà di utilizzare un’altra scelta per cui anche questo credo che vi renderà molto molto più semplice la scelta dei componenti ultima cosa prima di chiudere il disipatore della CPU, veniva messi due principalmente ma il mio consiglio è sull’artic freezer 34 non perché il color master riper tix 3 sia malvagio e infatti è quello che ho sul mio processore xeon ma perché l’artic freezer oltre ad essere molto molto più bello da vedere è dannatamente più silenzioso e ovviamente per quanto riguarda la fidabilità potete cercare su internet ma artic freezer come brand è uno dei migliori per quanto riguarda il disipatore mentre il color master comunque ha un prezzo leggermente più basso si difende benissimo con questo spero che vi abbia detto tutto nel peggiore dei casi continuate a mandarmi feedback come state facendo in questo periodo e farò delle puntate di follow up prima di passare appunto alla prossima sezione che vede l’installazione e la configurazione di frinas ultimissima nota prima di chiudere all’interno della serie dischi vi ho inserito anche un link ad una pennetta da 16 giga perché è il sistema che ho scelto come disco di boot di frinas io vi consiglio di comprarne due in modo che una volta installato il sistema sulla prima pennetta da frinas andiate a settare il mirror che se una una penna dovesse decedere oppure come è successo a me un paio di volte dovesse smettere temporaneamente di essere collegata alla porta usb il sistema non avrà nessun tipo di problemi vi farò vedere anche come scaricare correttamente un archivio compresso con tutte le configurazioni di frinas in modo che se doveste trovarvi in una situazione davvero davvero critica possiate comunque re installare il sistema da zero e recuperare la vostra configurazione dove sono all’interno anche le chiavi di decryptazione dei dischi in modo da poter accedere facilmente ai vostri dati con questo spero di aver detto tutto per quanto riguarda l’hardware e noi ci sentiamo nella prossima puntata ps se vuoi supportare questo podcast e non sai come fare basta condividere la pagina magnetarman.com slash podcast con chi può averne bisogno al suo interno ci sono tutte le info necessarie per seguire abbonarsi o supportare gratuitamente questo podcast tramite link sponsorizzato amazon o similari oppure tramite donazione singola con paypal o ricorsiva tramite patreon in fondo alla pagina ho inserito anche il link con una guida ben fatta per rilasciare una recensione di questo podcast su etunes in modo da aiutarmi a farlo ascoltare a più persone possibili ovviamente la guida è valida per tutti podcast che segui o seguirai e permette di far conoscere agli altri se un contenuto è valido o meno in home page sono presenti tutti i modi in cui puoi contattarmi sia in relazione a questo show sia se ti serve aiuto col tuo sito web o quello della tua azienda infatti se sei un ascoltatore 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