Nelle Puntante Precedenti

MagnetarMan's Glitch - Web Design & Tech Trends
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Nelle Puntante Precedenti
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📖 Descrizione 📖

Dopo un intero pomeriggio di registrazione e montaggio, fregandomene abbastanza del minutaggio complessivo ho deciso di registrare questa mega puntata per i miei standard in modo da inserire tutte le info raccolte durante questo mese di silenzio dovuto a causa del lavoro in agenzia oltre che come FreeLance entrato in una fase di schizofrenia totale, soprattutto a causa della confusione generale dovuta alla pandemia in corso.

Attendo vostri feedback come sempre in merito alla puntata e come diceva mia nonna “Che dio ce la mandi buona”

P.S. Il brano in chiusura della puntata di de-affaticamento uditivo, ovviamente non è stato scelto a caso.


🔗 Link Puntata 🔗

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📜 Trascrizione della Puntata 📜

Salve a tutti ragazzi e bentornati su Glitch. Quando ieri è arrivato il messaggio sulla band del pre-levo da parte di Spreaker di 72 euro in merito al rinnovo della subscription per continuare ad ospitare le puntate del podcast ho caricato la pagina del CMS di Spreaker e ho notato che l’ultima puntata risale ormai un mese fa. Che dire più che altro sono tempi difficili ad oggi che sto registrando ed è sabato 24 ottobre almeno per quanto mi riguarda in campania dove vivo io a Salerno ma soprattutto nella vicina Napoli dopo che ieri il governatore di Luca ha proclamato quello che io già sapevo da tempo ma che nessuno voleva dire ovvero un unesimo lockdown a causa del dell’aumento dei contagi da coronavirus è successo un po’ un casino. Innanzitutto in agenzia c’è stato quando abbiamo apurato la notizia intorno a ora di pranzo poco prima di pranzo visto che abbiamo mangiato molto molto tardi intorno alle 3 c’è stato un attimo un minuto di silenzio come se fosse morto un caro perché giustamente quando noti che il paese si sta inceppando soprattutto a livello economico e tu soprattutto tu fai un lavoro non indispensabile o almeno ritenuto da qualcuno non indispensabile un po’ di problemi su come andare avanti te li fai anche perché noi facciamo parte come agenzia ma anche come mio lavoro faccio parte di quella categoria dei servizi che sono i primi ad essere tagliati in situazioni non positive. Vedremo questa situazione come si aggiornerà seguito delle proteste effettivamente la tensione è papabile almeno ieri sera che ho girato per supermercati poi questa è una storia che quando avrò completato questo progetto in agenzia ve ne parlerò perché molto molto fico se riusciamo a completarlo giustamente l’aria che si respirava era molto molto pesante. Va beh ma abbando alle ciance questo non è un podcast politico per cui dopo aver notato che non registravo da un mese mi è parso doveroso fare una piccola rassigna stampa di quello che è successo in questo mese e di appunto rilasciare una nuova puntata anche perché ne sentivo il bisogno e oggi casualmente c’è un po’ di libertà vediamo un poco le notizie positive dall’ambito informativo web design per cui per quanto riguarda alla puntata scorsa che era già parzialmente registrata ho deciso di riregistrarla appunto da capo visto che era vecchio ormai di un mese e aveva tutta una serie di incongruenze di situazioni che avrebbe creato più problemi ed itarre che appunto registrare da capo. Le notizie dell’ultimo mese sono molto molto simpatiche soprattutto nell’ambito web design perché come mi prima macro categoria abbiamo la nascita di un nuovo plugin ovvero web stories for wordpress di cui vi metterò il link appunto sempre nelle note dell’episodio è made by google e non fa nient’altro che aggiungere la possibilità senza ovviamente essere degli esperti nel coding ma in maniera molto molto visuale la possibilità di aggiungere sul vostro sito wordpress una barra in alto con le stories stile instagram in modo che voi possiate utilizzarlo magari per se avete un e-commerce per uno sconto improvviso un aggiornamento di prodotto eccetera eccetera eccetera questa cosa è molto molto nuova infatti il plugin è di un paio di mesi fa può essere una svolta lato web design di come si generano come si creano i siti web perché questa implementazione che rende molto molto semplice raggiungere queste storie potrebbe essere una svolta in positivo per quanto riguarda la vendita dei prodotti in quanto il blog inizia a diventare un qualcosa di un pochino vecchio perché ovviamente per scrivere un articolo di un blog voi ci impiegate diverso tempo perché dovete scriverlo dovete organizzare las in tassi dovete fare un pochino di correzioni renderlo ovviamente appetibile al pubblico e poi infine va in pubblicazione mentre con questo sistema sostanzialmente si bypassa tutto questo lavoro in favore del fattore novità e del fattore immediatezza che vi permette tramite una fotografia accattivante e un testo diciamo di poche righe appunto come nella storia di instagram di lanciare e presentare un vostro prodotto in maniera accattivante è anche originale a livello seo per il momento ho fatto diverse ricerche ma non c’è nessun feedback da parte di google solo teorie generali da parte ovviamente degli addetti lavori perché al momento la linea di demarcazione fondamentale per i siti web rimane ancora il testo però se google rilascia un tool di questa portata mi sta iniziando a far capire che successivamente il proprio il ramo blog che io continuo a spingere in maniera molto molto forte e con alcuni clienti che ho ha decretato un importante nuovo afflusso di diutenza questa cosa dobbiamo vedere in che modo impatterà in generale nelle economie di scala perché ripeto attualmente ancora non c’è nulla di ufficiale per quanto riguarda l’implementazione la toseo però appunto google mi sta facendo capire che in un prossimo futuro questo quasi avrà successo potrebbe essere il metodo di conteggio per quanto riguarda il buon seo relativo ad un sito andando avanti riceviamo l’aggiornamento 4.6 di di vocommerce il nuovo plugin per per le commerce che continua la sua rivoluzione grazie appunto a questi maxi aggiornamenti lato design ed interfaccia che sono iniziati con la versione 4.0 con questa 4.6 viene ulteriormente portato avanti il lavoro di redesign e viene totalmente cambiata la schermata principale di vocommerce di amministrazione che viene resa appunto molto più interattiva grazie all’utilizzo massiccio di javascript in modo da poter terpellare in tempo reale degli acquisti dello store avere tutto quanto in un unico pannello che ovviamente ancora un po acerbo e scarno ma che nei successivi aggiornamenti è stato promesso di diventare il focus principale dell’azienda di automatic in relazione a avere un solo pannello dove poter vedere a colpo d’occhio anche in maniera molto molto semplice come sta andando il vostro sito e commerce quanto sta vendendo un certo prodotto eccetera eccetera eccetera quindi una nuova svolta che potrebbe causare qualche grattacapo per i temi non aggiornati e vecchi perché ci sono state tutta una serie di funzioni deprecate per cui temi più vecchi dovranno aggiornarsi ma in generale chi utilizza magari era abituato ad utilizzare e commerce in una certa maniera dovrebbe secondo me aggiornare il plugin iniziare a prendere confidenza con con le nuove schermate con nuovi pannelli perché di qui a secondo me tre quattro mesi tutto questo enorme passaggio unito ovviamente al aggionamenti costanti anche lato interfaccia e funzioni di workpress con l’eliminazione del codice vecchio crea questo come avevo già detto nelle scorse puntate crea questo nuovo paradigma che sostanzialmente deve essere preso per forza di petto perché se viene preso in maniera molto tranquilla rischia o di non centrare l’obiettivo parlo personalmente per chi mette le mani e gestisce e commerce eccetera oppure per i tecnici come me se non viene preso di petto potrebbe appunto creare o disaffezione verso il prodotto nuovo quindi rimanete alla versione vecchia con conseguentemente di problemi sia l’autosicurezza sia l’autofunzionalità e successivamente potreste avere una doccia fredda quando vi ritroverete a dover aggiornare magari di due tre versioni il plugin di commerce tutto in una volta e vi troverete totalmente i pannelli stravolti e quindi ci sesterà di molto molto tempo per reimparare come si fanno determinate funzioni quindi il mio consiglio come al solito è aggiornate in maniera incrementale così a livello di sicurezza e a livello di nuove feature siete a posto e quando ci sono cambiamenti di questo tipo di prenderli di petto e studiarselo magari quella mezz’oretta in modo da capire come sono stati aggiornati i pannelli e quali sono le nuove funzioni implementate quella determinata area per quanto riguarda la seconda macro area riguardante le notizie passiamo a windows e qui appunto questo vorrei ringraziare valerio galano del podcast pensieri in codice che mi ha giustamente detto che le scorse puntate erano un poco confuse perché andavo avanti e dietro con argomenti diversi per cui mi ha dato il consiglio di come sto cercando di fare di raggruppare in macro categorie in modo che tutto il discorso sia più fluido e quindi lo ringrazio per il feedback ma andando avanti appunto passiamo a quello che è windows 10 proseguono lavori per quanto riguarda questo progetto feature experience pack perché in pratica come già accennato le altre volte questo pack non è nient’altro che l’idea di macrosoft di uniformare le diverse versioni di windows sappiamo che ormai windows ha diverse versioni la sua versione x per il duo che sarebbe questo parecchio di macrosoft che due schermi tipo tablet ma che si ripiega e diventa una specie di telefono c’è windows su computer c’è anche il famoso windows on arm che ormai è morto e verrà sostituito da da questo windows 10x in un prossimo futuro diciamo c’è un po’ di confusione le versioni di windows sono diverse e questo experience pack serve sostanzialmente ad inserire tutte le funzioni soprattutto desktop un pochino più vecchie di windows che avrebbero difficoltà a rimanere all’interno del core principale del sistema quindi l’idea che ha avuto macrosoft è spurgare tutto il sistema operativo in pratica rendendolo allineato a livello di funzionalità e di coding su tutte le piattaforme quindi avere un sistema chiamato windows core che è appunto il cuore come dice il nome di del sistema operativo quindi ridotto ai minimi termini che vuole secondo me scimmiottare un pochino quello che è il kernel di linux e poi costruirci sopra a seconda del dispositivo su cui deve andare tra virgolette ad essere installato tutte le funzioni che richiede quel dispositivo in modo da rendere il sistema operativo molto più leggero molto più funzionale ma soprattutto molto più semplice da revisionare e correggere a seconda dei problemi quindi per questo motivo i lavori sull’experience pack proseguono però prima della nuova versione di windows e non la 2004 in roll out in questi mesi ma dall’anno prossimo con la versione 21h dovrebbe esserci importanti aggiornamenti visto che il date che è in arrivo questi mesi in questi giorni non è nient’altro che un mini service pack infatti dovrebbe essere di un massimo centinaio di mega perché dovrebbe fare in pratica un po di bug fixing dovrebbe attivare tutta una serie di funzioni che erano dormienti al livello codice all’interno di windows e quindi sostanzialmente dovrebbe solo riorganizzare l’enorme corposo aggiornamento che è stato il 20h1 in modo da informare e risolvere tutta una serie di problematiche all’interno di windows continuando su windows possiamo dire che gli ingegneri di microsoft stanno lavorando all’agremento e anche nel continuare a far diventare windows o a cercare di far diventare windows la colonna portante per quanto riguarda lo sviluppo software perché un po vecchiotti ma comunque attuali sono le notizie che microsoft ha stretto una partnership con google per portare flutter tool per programmare in maniera semplice e veloce app adattabili su web quindi web app sia su desktop sia per dispositivi domotici quindi un enorme framework sviluppato da google che possa facilmente adattare in maniera trasparente e senza dover richiedere sviluppi ulteriori appunto quindi questa partnership dovrebbe ulteriormente andare a rafforzare quello che è cosistema delle uvp ovvero le universal windows platform che questo periodo ricevendo parecchi aggiornamenti all’alto concettuale però senta ancora a decollare rispetto al ormai vetusto di coding win 32 che macrosoft sta facendo il possibile per lasciarsi alle spalle in questi anni ma che in qualche modo non riesce comunque a deprecare del tutto perché ovviamente col framework perché almeno un framework oppure un metodo di coding che prende il nome appunto di win 32 ormai ci sono quasi 35 passanti software che devono essere man mano riscritti e reorganizzati quindi capirete bene che non si può fare tutto quando in un paio d’anni ma richiederà sicuramente almeno un decennio per passare da un metodo di coding un framework un sdk ad un altro sempre in ambito linguaggi di programmazione e supporto windows 10 abbraccerà anche la possibilità di fare coding per quanto riguarda swift a partire dalla versione 5.3 quindi si sta iniziando a delineare un paradigma e io spero che sia così secondo il quale non c’è bisogno per forza di un mac per codare swift ma windows vuole diventare questo crogiolo similmente al linux dove uno sviluppatore qualunque linguaggio utilizzi possa ovviamente sia desktop che mobile possa facilmente utilizzare windows come unico sistema operativo su cui poi installare i relativi tool di sviluppo e quindi poter fare coding in maniera tra virgolette tranquilla e rilassata quindi si sta cercando da parte di maxost ovviamente di rendere non più necessario un mac per sviluppare anche per la piattaforma iphone quindi per cui attendiamo ulteriori notizie vediamo questa questa situazione come come andrà quanto riguarda un’altra notizia di aumento di compatibilità google sta cercando di far funzionare le applicazioni di windows ma soprattutto la suite office che è quella più utilizzata a livello planetario sui chromebook e questa cosa mi collega al fatto che da poco ho ristallato su windows 10 su due macchine aggiornandole e mi sono reso conto che pur installando la stessa versione di windows quindi la 2004 su queste nuove macchine non avendo inserito il collegamento con l’account microsoft quindi essendo delle macchine totalmente slegate dall’installazione delle impostazioni eccetera eccetera eccetera ho notato che sono comparse delle icone di office che se cliccate aprono in background il nuovo microsoft edge quello basato su chrome e ti fanno previo ovviamente login di un account microsoft ti fanno entrare nella versione mobile di office e quindi questa sia un’opzione che implementerà successivamente un po’ per tutti quella di non dover per forza scaricare e installare office ma questa versione cloud dovrebbe essere gratuita e utilizzabile senza non si sa quelle limitazioni perché ho provato solo a creare un documento e oppure editare dei vecchi documenti o tutto quanto basato sul cloud senza restrizioni e quindi office dovrebbe diventare un pochino più alla portata di tutti ma soprattutto si spera che in un prossimo futuro non si debba più pretendere l’installazione appunto di office 365 e quindi la miriade di installazioni crackate che mi vengono richieste giornalmente per l’installazione di office perché per loro office è solo office crackato da quello che ho visto office funziona in tutto e per tutto quindi se tu vai a cliccare un documento viene caricato sul cloud e aperto in office sul cloud e poi ovviamente ti rimane tutto sincronizzato con con one drive eccetera eccetera eccetera continuando sempre sul versante windows ci sono diversi aggiornamenti nelle nelle nuove build insider in quanto pratica continue il redesign quello che abbiamo già visto per fermata start che arriverà appunto con questa 20 h2 vorrebbe essere esteso a tutte le applicazioni quindi windows lato grafico sta facendo tutta una serie di redesign si sta sostanzialmente affinando lato grafico in modo da diventare un sistema appunto graficamente più compatto visto che attualmente è abbastanza per quanto mi riguarda abbastanza un delirio in quanto all’interno tre design fondamentali ovvero quello classico quindi proveniente da windows da 598 xp passare al design chiamato aereo che è quello lì di windows vista windows 7 a finire al design molto più light e minimal di windows 8 8.1 e 10 quindi c’è ancora un forte problematica a livello di design e macrosoft sta continuando a lavorare nelle build insider per cercare di uniformare questo enorme pastrocchio che in alcuni punti si vede che non viene toccata forse da decine di anni. Ti metto in notizie veloci prima di abbandonarvi Outlook per mac os è stata aggiornata da fatta un totale redesign dell’app da renderla più simile molto più mac friendly con le nuove disposizioni lato design da parte di apple con catalina ricordo la campana morto detta nella precedente puntata di flash player perché a fine 2020 flash player verrà totalmente escluso e verrà totalmente abbandonato il supporto a tutti i livelli sia lato browser sia lato sistema operativo per cui anche tramite diciamo tutta una serie di di workaround non sarà più possibile utilizzare flash player operando che così questa tecnologia rimanga morta e sepolta. Ultima notizia su windows e poi si passa all’ultima macro area è quella relativa all’aggiornamento di firefox che con la versione 82 dovrebbe migliorare drasticamente soprattutto su windows 10 il suo supporto e quindi avrebbe gli stessi incrementi di velocità che pochi mesi fa erano stati decantati da edge quanto sono state riscritte tutta una serie di librerie ultima macro area ed è quella che mi chiedeva più di qualcuno sì per quanto riguarda frinas è uscito prima relays di trunas 12.0 viene decantato come il successore di frinas ma se qualcuno ovviamente vuole riprendersi le puntate precedenti di questo podcast avrà più una panoramica di come si è evoluta questa situazione ma velocemente perché se no altrimenti la puntata diventa chilometrica volevo dirvi che è stata rilasciata la prima versione appunto di trunas a tutti gli effetti è ufficiale è online ma io non aggiornere fino alla almeno la update 2 perché si sono stati importanti cambiamenti sia lato sistema operativo sia lato interfaccia sia lato api e utilizzo di zfs che secondo me lo rendono un aggiornamento un pochino instabile ovviamente sempre parlando di istabilità per quanto riguarda frinas che di base è stabilissimo da fare schifo però lo vedo un una relays un pochino instabile perché sostanzialmente riscritto quasi il 60 per cento del sistema operativo e questo come si sa può causare comunque problemi e comprensioni soprattutto per chi viene da versioni precedenti mentre per chi giustamente lo ristallerà da zero e creerà i pull di dischi direttamente col sistema operativo nuovo non dovrebbe avere nessun tipo di problema comunque fra le funzioni principali è stata attivata la criptazione automatica di tutto il pull di dischi ovviamente sarà fatta in modalità light nel senso che voi accedendo col vostro nome utente e password non vi accorgerete che il disco appunto il pull di dischi risulta criptato ma se qualcuno tenta di estrarre il pull di dischi e lo proverà a rimontare su un altro appunto sistema frinas per vedere di riuscire ad accedere in qualche modo i dati troverà appunto tutto criptato e se non verranno inserite le corrette credenziali il sistema rimarrà appunto criptato sarà abbastanza difficile recuperare i dati in caso di furto per quanto riguarda il login è stata inserita la two factory authentication basata su google authenticator in modo che voi potrete utilizzare una password molto lunga e complessa e poi utilizzare appunto la two factory authentication per avere un secondo layer di sicurezza per quanto riguarda l’ambito performance ci sono in ogni area quindi taggio e smontaggio di pull utilizzo di samba tutta la parte di escasi tutto il sistema è stato rivisto in ottica di miglioramento delle performance e qui volevo farvi un appunto che sto ancora in daganto però ve lo ve lo lancio che sostanzialmente ci dovrebbe essere da attivare lato terminale un flag che dovrebbe teoricamente generare un ulteriore checksum di quanto un dato viene precaricato il ram quindi a abbandoni dischi viene precaricato il ram oppure viene precaricato il ram perché voi state copiando dei dati sul server e poi successivamente verranno scritti sul disco in modo che con questo il tirore checksum si tenta di scongiurare o meglio di non rendere più necessarie le memorie e cc che in pratica sono il maggiore tallone da kille oppure come diceva a una vecchissima puntata del grande fratello il tallone da killer che non solo crea una maggiore stabilità del sistema ma non dovendo più utilizzare memoria cc tutta la configurazione proprio a livello hardware dovrebbe anzi costerà sicuramente di meno visto che la memoria cc ti richiede un processore che supporta appunto le memorie cc che di base è un processore di classe server che costa molto molto di più rispetto a un processore di classe consumer con una scheda madre che supporta appunto queste memorie che quindi sarà anch’essa una scheda madre di classe server che quindi costa mediamente di più e giù accatena per tutto il resto dei componenti quindi se si riesce a disinnescare questa necessità di utilizzare ovviamente come ulteriore layer di sicurezza perché molti sistemi basati su freenas di persone che sono all’interno del punto del forum di freenas dicono di non utilizzare ram e cc e di non avere avuto mai problemi però io essendo una persona molto molto sfigata tendo soprattutto per quanto riguarda dati fondamentali e importanti che non voglio assolutamente perdere tendo a preferire utilizzo di memoria cc ma se io appunto questa funzione che attualmente non è ben documentata quindi servirà un po’ di tempo un po’ di ricerche per per approfondirla dovrebbe appunto disinnescare questa ulteriore clausola dell’utilizzo della memoria cc e quindi rendere le build di server nuovi molto ma molto più economica è stata inserita la funzione di quello che viene chiamato il fusion pool ovvero un pool di dischi fatto di una vdev solo di schede ssd unita a una vdev di solo hard disk che adesso trunas riconoscerà e prenderà il nome di fusion pool quindi lui gestirà in maniera appunto come faceva il vecchio fusion drive di pull gestirà in maniera automatica i file che vengono utilizzati più spesso ti metterà sulla vdevs totalmente di ssd per supportare un carico di lavoro molto maggiore e poi quando il file verrà utilizzato poco lo sposterà nella vdevs fatta di solo hard disk e quindi farà questo matching al livello non di file ma da quello che si legge di blocchi quindi dovrebbe essere leggermente più precisa e funzionale rispetto al fusion drive di apple poi è stato aggiunto il supporto alle vpn direttamente all’interno di trunas quindi se voi volete attaccare una pn direttamente a trunas per accedere da remoto in maniera molto molto sicura il vostro server si può fare è stata inserita la cloud integration con true command che sarebbe un altro piece of software perché non è un sistema operativo tutti gli effetti che viene magari utilizzato in aziende molto molto grosse che hanno decine se non centinaia di server frinasse una bella interfaccia vi va a racchiudere tutti i server basati appunto su frinas ora trunas e vi permetterà di fare appunto amministrazione direttamente da lima in maniera semplice e veloce per quanto riguarda le specifiche hardware non sono cambiate ma sono stati impostati tutta una serie di paletti fondamentali per rendere il sistema stabile quindi se prima gli 8 giga di ram erano ritenuti sufficienti ora vengono identificati come il minimo indispensabile per avviare solo il sistema mentre appena inizierete ad utilizzare appunto puli di dischi si considera almeno un 16 giga di ram per utilizzare il sistema in maniera stabile e quindi non avere cali di performance e se invece vorrete utilizzare funzioni avanzate come le virtual machine oppure utilizzare plugin molto molto tosi come plex vengono ritenuti come minimo 16 giga di ram ma paletto viene identificato all’infinito perché pratica vi dicono molto terra terra più il ram ci mettete e più il sistema funzionerà come un drago l’unico appunto viene fatto in quanto finalmente abbiamo l’integrazione per quanto riguarda l’utilizzo di processori a md infatti nel link che vi metterò del nuovo sito di trunas all’interno della documentazione vi viene scritto di passaggi a seconda della generazione dell’architettura che avete cambiamenti che dovete fare all’interno del bios della vostra scheda madre prima di installare frinasse in modo da renderlo totalmente compatibile con i processori md e questa è un enorme svolta perché sappiamo che md soprattutto lato consumer ma anche lato server ha dei prezzi molto molto concorrenziali rispetto a quelli in tell quindi cade con trunas un altro paletto che ci obbligava ad utilizzare processori intel ovviamente la documentazione è stata espansa in questo sito nuovo che non è più frinasse.org ma è trunasse.com ma vi lascio tutti i link all’interno delle note dell’episodio che è stata appunto ampliata in quanto la guida è stata corretata di molte immagini e quindi anche a prova di nabbo quindi per ristallare sia frinasse ma anche creare la pennetta avviabile sia da windows sia da linux per cui tutto nuovo sito è stato reso come nell’ottica di trunasse molto più user friendly quindi anche molto meno focalizzato a persone tecniche interne che potevano permettersi di non vedere spiegate tutte queste cose perché ovviamente chi dovrebbe amministrare questi sistemi dovrebbe sapere come si crea una pennetta avviabile altrimenti è un cazzo di guaio quindi per questa mega puntata di ritorno che in registrazione mi è superato i 45 minuti ma spero che sia un pochino più corta dannazione e per quanto riguardi i contatti sono sempre all’interno delle note dell’episodio ma ganetarman.com c’è tutto per il momento chiudo perché sono senza voce questa puntata appunto è durata oltre 45 minuti di registrazione per cui ci vediamo nella prossima puntata di glitch sperando che non sia tra un mese ciao a tutti ragazzi avete ascoltato glitch grazie