📖 Descrizione 📖
Grazie a tutti per quello che sta diventando questo Podcast, ovvero una soddisfazione immensa per quanto mi riguarda. Vedere infatti persone che mi ringraziano dicendo di aver iniziato finalmente a capire come più o meno funziona qualcosa che fino ad ieri fruivano solo in forma passiva per me è il coronamento di un sogno.
In questa puntata affrontiamo più da vicino la differenza tra un sito statico ed un sito dinamico programmato con WordPress e che, nonostante le maggiori criticità da oltre 5 anni è diventato la base per ogni mio progetto sul Web, il tutto cercando di essere sempre poco noioso e più esaustivo possibile.
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📜 Trascrizione della Puntata 📜
salve a tutti ragazzi e bentornati su glitch non avete sentito giustamente ancora la sigla perché volevo iniziare questa puntata chiedendovi scusa mi sono reso conto e vi ringrazio tantissimo per tutti i complimenti che mi sono stati fatti per le puntate appena uscite ma soprattutto mi sono focalizzato sulle critiche ovvero essere un po’ troppo superficiale nel tagliare l’audio e quindi molte parole risultano mozzate risultano poco comprensibili e per questo spero che da questa puntata la situazione migliori rieccoci qua oggi volevo un attimo soffermarmi a rendere più chiaro alcuni concetti e mi riferisco al cms wordpress come detto sempre nella seconda puntata a far lavorare questo microscopio avanti e indietro in modo da capire bene la differenza fra un sito statico un sito dinamico un cms e come si inanellano tutte queste cose grazie alla puntata 2 spero che più o meno abbia decapito come funziona un cms ora vediamo perché viene utilizzato un cms rispetto a un sito statico ovvero un sito dove tu programmi ed inserisci utilizzando come linguaggio l’htlm che è un linguaggio di markup ovvero che tu attivi delle determinate funzioni oltre al testo come i titoli il grassetto richiamando queste funzioni tramite delle espressioni codificate quelle che vengono chiamate in matematica parentesi unginate o angolari ovvero quel tipo di parentesi che nelle tastiere standard vengono messe di solito vicino al tasto shift a sinistra della vostra tastiera per esempio per rendere una parola un testo o un paragrafo in grassetto abbiamo bisogno di inserire all’inizio del testo che vogliamo rendere grassetto tra parentesi unginate la dicitura strong e alla fine del testo inserire sem tra parentesi unginate slash strong in modo che farimmo capire al motore di rendering che andrà a leggere quel contenuto di rendere quel testo grassetto per indicare l’inizio e la fine di una funzione basta utilizzare lo stesso testo però all’inizio è normale mentre alla fine si utilizza lo slash per dire questa funzione finisce qua così si crea un sito statico ovvero all’interno di una sola pagina si inseriscono tutte queste funzioni riferenti al testo si inseriscono le immagini e si va a inserire al giorno d’oggi per non rendere un sito 1994 style anche tutto il css che andrà poi a rendere bello quel sito statico potete aggiungergli in maniera molto limitata librerie javascript o gli analytics di google e qui iniziano a presentarsi i più grandi limiti di un sito statico oggi utilizziamo tantissimo il javascript per manipolare in maniera interattiva i contenuti e su un sito statico difficilmente se ne possono inserire tanti perché il sito statico presenta un problema secondo me molto grave ovvero i contenuti hanno tutti la stessa priorità e difficilmente tu puoi assegnare una priorità variabile a quel contenuto mi spiego meglio entrando nel campo dei cms ovvero dei continent management system come wordpress noi abbiamo un’organizzazione completamente diversa per capire bene che cos’è wordpress? dobbiamo pensare al sito statico in htlm come se fosse un firmware di un lettore dvd può fare le sue funzioni ma oltre non va mentre wordpress è un windows o mac os a tutti gli effetti ovvero un sistema operativo dove tu puoi fare centinaia di cose e soprattutto possono essere fatte in multitasking possono essere priorizzate rispetto ad altre e tutta una serie di funzioni che sicuramente rendono il sito bello veloce ma soprattutto molto più funzionale di un qualsiasi sito statico all’interno di wordpress il sito viene praticamente smembrato e diviso in varie sezioni wordpress funziona grazie al tema che si viene applicato ovvero all’interno di quei file che sono principalmente file php viene innanzitutto differenziato il tema perché abbiamo una pagina eder che riguarderà tutta la parte superiore del sito abbiamo una pagina punto page punto php che vedrà la parte centrale del sito e abbiamo un footer punto php che si occuperà di caricare tutte le risorse relative alla parte bassa del sito ora all’interno di un file tema di wordpress ci sono tantissimi altri file proprio in quanto wordpress da quando è stato creato predilige l’utilizzo del sistema a blocchi per quanto riguarda il caricamento e la corretta gestione degli elementi di un sito ecco all’interno di queste pagine tu puoi inserire il relativo javascript che magari deve essere caricato solo nella parte alta alcune opzioni che vanno caricate nella pagina centrale e poi per esempio nella parte bassa inserisci tutta una serie di altre informazioni una volta popolato il tema si passa ai contenuti infatti all’interno del suo backend tramite i blocchi di gutenberg è possibile aggiungere testo aggiungere immagini formattarlo in maniera molto semplice tramite dei pulsanti che poi non fanno nient’altro che aggiungere i classici linguaggi di markup dell’HTLM che abbiamo visto prima ma soprattutto a livello visuale a livello funzionale possono essere utilizzati e gestiti anche da una ofita wordpress infatti come fa un sistema operativo una volta gestiti tutti questi aspetti del sito non fa nient’altro che prendere tutto questo contenuto darlo in pasto al suo motore di rendering e generare niente poco di meno che il sito statico precedentemente descritto infatti WordPress è uno stadio precedente al sito statico e allora voi direte perché non programmi utilizzando il sito statico? Per le limitazioni che vi ho detto WordPress essendo uno stadio precedente può all’interno del suo motore in maniera dinamica creare e gestire tutta una serie di condizioni che il sito statico già bello è fatto non ti permette infatti possiamo avere il caricamento asincrono del css in relazione a quello che andiamo a vedere su schermo in modo da rendere il caricamento del sito molto più veloce stessa cosa per le librerie javascript che sono di solito più o meno pesanti da caricare e proprio per questo converrebbe caricarle solo alla bisogna tecniche varie di precaricamento dei contenuti infatti il web designer può decidere faccio un esempio di caricare magari solo i testi senza grafica e di lasciare il css e tutto il resto alla fine magari faccio un esempio di un sito informativo cioè che è stato creato allo scopo di informare le persone circa un’azienda circa un evento circa qualcosa avrà come focus principale di far vedere delle informazioni ecco il web designer decide di caricare prima il testo che potrebbe essere più o meno bello da vedere e poi di caricare la grafica e tutto il resto si il sito verrà visto in maniera non troppo bella da vedere all’inizio ma favorirà anche chi ha connessioni molto molto lente e cerca quel dato in maniera molto veloce se cercate un’informazione ve ne fregate abbastanza della grafica perché avete bisogno quel contenuto non avete bisogno di vederlo bello diverso discorso è per quanto riguarda un sito di una web agenzio oppure che abbiano altro scopo dove la grafica magari potrebbe essere molto più importante e quindi conviene caricare prima gli elementi grafici e poi il testo ecco wordpress ti permette di fare tutte queste cose che su un sito statico sarebbero molto più complicate da fare ma soprattutto non potrebbero essere personalizzate granché ecco alcuni dei tanti motivi per cui io preferisco programmare con wordpress che mi crea tutta una serie di situazioni per cui il sito può essere gestito in maniera capillare rispetto al programmare in maniera statica un sito in htlm naturalmente non sono tutte rose fiori perché wordpress tra i suoi contro ha il fatto appunto di essere come sistema operativo un firmware di un lettore di vd difficilmente avrà errori difficilmente avrà bug anche perché sono pochissime linee di codice e vengono facilmente debaggate un sistema operativo come sappiamo è molto più semplice da bucare molto più semplice da mandare in crisi wordpress è la stessa identica cosa non tanto per il core ma per il fatto che grazie all’utilizzo di plugin che hanno trasformato questo cms da un prodotto rivolto soprattutto a chi fa blogging un prodotto per il largo consumo infatti può fare di tutto ha aggiunto anche alcune criticità se il plugin viene programmato male oppure c’è un bug all’interno del motore di wordpress il sito può essere facilmente attaccato ed è per questo che dalla versione 5 ha inserito tutta una serie di tools atti sia a controllare il rendering delle pagine sia in generale a dare una mano a chi lo sa fare di tenere la situazione il più pulita e il più sotto controllo possibile spero che con questa puntata vi sia leggermente più chiaro cosa sono i cms come si differenziano da un sito statico ma soprattutto come funzionano per cui grazie di aver ascoltato questa puntata e noi ci sentiamo alla prossima ps se vuoi supportare questo podcast e non sai come fare ho creato una pagina support presente nella descrizione della puntata dove ci sono tutte le informazioni per darmi una mano oppure per farmi capire che a qualcuno piace il lavoro che sto facendo avete ascoltato glitch? grazie