No Man’s Sky

MagnetarMan's Glitch - Web Design & Tech Trends
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No Man's Sky
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📖 Descrizione 📖

Nuova Puntata Extra di Glitch che ormai è diventato un podcast settimanale grazie proprio a questi speciali che mi danno abbastanza tempo per poter redigere e registrare con maggiore calma, le puntate canoniche.

Oggi si parla di un VideoGame, precisamente No Man’s Sky, sperando di farvi nascere anche in voi ascoltatori la passione per lo spazio e cercare in qualche modo di farvi digerire come il sottoscritto l’amaro in bocca lasciato dal pessimo FallOut 76 ad opera di Beteshda.


🔗 Link Puntata 🔗

No Man’s Sky

Fallout 76


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📜 Trascrizione della Puntata 📜

E’ una calda notte di agosto, girando nello store di steam tra le offerte, vedo a poco più di 20 euro un gioco che diversi anni fa, nel 2016, è stato bollato come un fallimento totale da parte della casa di sviluppo. Decido quindi di prenderne una copia, la installo, avvio il gioco e subito parte un caricamento di diversi secondi in cui vedo davanti ai miei occhi generarsi in modo procedurale una galassia. A caricamento completato prendo i comandi del mio alter ego digitale, non ha nome, non ricorda nulla e si ritrova da solo su un pianeta sconosciuto. Dopo pochi secondi non ho il tempo neanche di guardarmi intorno che un brusco messaggio di allerta mi dice che la nave con cui sono atterrato su quel pianeta è gravemente danneggiata. Il supporto vitale della mia tuta spaziale è al minimo e la forte radiazione presente su quel pianeta ha mandato in crisi i miei scudi. Parte una disperata corsa quindi per raccanellare le risorse necessarie a riattivare il supporto vitale, a ricaricare gli scudi e quindi a non morire pochi secondi dopo aver iniziato questa nuova partita. Per il rotto della cuffia ci riesco un altro messaggio mi comunica che per lasciare il pianeta e quindi esplorare lo spazio intorno a me generato proceduralmente necessita di riparare l’astronave che è in gravissime condizioni. Infatti nei successivi 40 minuti faccio il possibile per aggiustare i propulsori della nave. Finalmente ci riesco? Grazie anche a un ottimo tutorial salgo sulla nave e decido di lasciare il pianeta. Questo è il l’incipit di No man’s Sky. Salve a tutti ragazzi e bentornati in un altro episodio speciale di Glitch. Spero che il nuovo setup audio sia di vostro gradimento e che soprattutto apprezziate la maggiore qualità con cui è sotto registrato questo audio. In ogni caso attendo feedback in merito. La puntata speciale di oggi come avete notato dall’incipit e come avete potuto leggere dal titolo riguarda un gioco che è stato pesantemente criticato alla sua uscita e che ha richiesto tre anni di ulteriore sviluppo e di aggiornamenti gratuiti da parte della casa di sviluppo che l’ha programmato ovvero la Hello Games per rendere un titolo spesso sottovalutato per quanto mi riguarda un piccolo capolavoro. Innanzitutto alcune breve delucidazioni. Ho parlato più volte di gioco procedurale il che significa che questo videogioco ogni volta che tu decidi di affrontare una nuova partita basandosi su alcuni paradigmi di programmazione genera in maniera dinamica l’intera galassia e quindi gli oltre 18 trilioni di pianeti possibili esplorabili in maniera totalmente dinamica. Infatti ogni nuova partita sarà simile ma mai uguale all’altra. Questo genera innanzitutto un videogioco con una rigiocabilità estrema ma soprattutto per chi è appassionato tantissimo di spazio come me ci permette di visitare dei mondi che probabilmente potrebbero essere reali là fuori nello spazio siderale. Volevo parlarvi di questo gioco proprio per il fatto che molti lo hanno snobbato nel 2016 a causa di un rilascio forse troppo affrettato. Infatti vorrei ricordare che la Hello Games all’inizio era una società di soli due sviluppatori passati poi a 5 che in solo due anni ha dovuto programmare un gioco potenzialmente enorme come questo. Beh quando uscì nel 2016 sotto forte pressione di Sony che aveva finanziato per oltre 2 milioni di dollari la Hello Games ci trovammo di fronte a un videogioco che era carente da ogni punto di vista. Non tanto come succede per i videogiochi Bethesda ed è qui mi riferisco a Fallout, un gioco con dei bug con delle problematiche. Per quanto fosse un gioco così estremo così esteso i bug erano forse l’ultimo dei problemi in quanto non ce n’erano granché ma quello che deluse tantissimo i finanziatori della campagna Kickstarter ma soprattutto chi acquistò la copia a oltre 60 euro fu proprio la povertà di paesaggi di formi di vita presenti all’interno dei pianeti che all’inizio sembravano un pochino tutti uguali. Ecco fu lì che No man’s Sky iniziò ad avere le prime batoste recensioni negative un Metacritic forse ingiustificato recitava un 59 su 100 forse un giudizio un po’ troppo severo rispetto a quello che è il gioco dopo tre anni di pesanti aggiornamenti infatti adesso il videogioco No man’s Sky per quanto mi riguarda per chi adora lo spazio e un giorno vorrebbe navigarlo come fa il personaggio senza nome all’interno di questo gioco è maturato parecchio ma soprattutto è diventato per quanto mi riguarda il miglior videogioco a tema spazio procedurale del panorama videoludico. Mi butto sentenziando questo in quanto dopo diversi aggiornamenti adesso abbiamo la possibilità di avere pianeti con acqua liquida al suo interno di esplorare i fondali marini di avere molte più specie rispetto a quelle di prima quindi molti più pattern con cui il motore di gioco può generare specie totalmente nuove ma soprattutto la storia è stata ampliata e consolidata rispetto alla sua prima uscita. Vi sto parlando di questo gioco proprio perché vorrei che magari dopo questa puntata possiate provarlo e farmi avere dei feedback in merito. Almeno in questo gioco rispetto a un fallout non sono ossessionato dalla continua necessità di salvare perché tra due metri potrei incontrare qualche bug che mi faccia crashare il gioco oppure rimanere impantanato in qualche bug grafico. Mi scuso per la durata un po’ corta di questa puntata ma era più che altro per chiedervi di provare questo gioco se non abbiate la possibilità o la voglia oppure siate rimasti delusi da fallout 4 e da fallout 76 per quanto la storia e il background sia completamente diverso e vogliate provare un gioco magari nuovo fresco e simpatico con cui passare le ultime ore di vacanza che si hanno prima del rientro al lavoro oppure a scuola. Ed infine questa puntata era stata fatta soprattutto per farvi testare con mano oltre gli audio di prova che ho rilasciato all’interno del gruppo Tecno Pills il nuovo setup attualmente in beta perché oltre al microfono che state sentendo in azione adesso a breve dovrei prendere un’asta e un filtro antipop per rendere migliore la registrazione. Mandatemi dei feedback un po’ su tutto e non vedo l’ora di riceverli. Per oggi è tutto ci sentiamo alla prossima puntata. PS se vuoi supportare questo podcast condividilo con chi potrebbe essere interessato e se non sa cosa sia una trasmissione o uno show un podcast beh puoi linkargli tranquillamente la pagina maniadarman.com podcast dove troverà una guida per i miei fidi su come ci sia buona e si segue una trasmissione come questa. Se vuoi puoi anche lasciare una recensione su iTunes se non sai come fare nella pagina podcast del mio sito rilascerò a breve una guida pratica per piattaforma mobile e desktop su come rilasciare una recensione ad un qualsiasi podcast presente nella repository di iTunes. Sempre all’interno della pagina podcast è presente il rimando alla pagina di supporto così da potermi dare una mano concreta a migliorare questa trasmissione con acquisto di nuove attrezzature audio o il miglioramento di quelle presenti. Il supporto è totalmente gratuito tramite link sponsorizzato Amazon oppure a pagamento tramite donazione paypal con lo sblocco per i donatori di alcuni regali da parte mia. Infine nella pagina home sono presenti tutti i modi per contattarmi, l’in modo da fornirmi feedback sullo show, approfondimenti di tematiche già trattate all’interno del podcast o la richiesta di trattare argomenti non ancora affrontate nelle puntate precedenti. Io sono Giuseppe Pugliese e vi aspetto nella prossima puntata.