📖 Descrizione 📖
Prima puntata della serie dedicata al Backup dei dati richiesta a gran voce da molti utenti del Riot. In questa puntata iniziale facciamo il punto su cosa sia davvero il backup e perché è necessario farlo per non perdere i nostri preziosi dati.
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📜 Trascrizione della Puntata 📜
Salve a tutti ragazzi e bentornati su Glitch. Finalmente ci siamo. Questa serie sul server domestico può iniziare, ma ovviamente la prima puntata è un pochino di premessa, in quanto è fondamentale che faccia luce su alcuni capisaldi per quanto riguarda il backup dei dati e soprattutto che cos’è il backup dei dati prima di poter iniziare ad ingiarmare con quello che è il server domestico. Innanzitutto che cos’è il backup? Ed è sostanzialmente il copiare ondato da un dispositivo utilizzato su un altro supporto, però badate bene che diventa backup quando noi quel supporto una volta effettuata la copia lo disconnettiamo dalla macchina e non viene utilizzato in soluzione di continuità. Questa cosa serve soprattutto per eliminare tutta una serie di problematiche come l’attacco da virus, il fatto che un’unità ovviamente utilizzata in soluzione di continuità col tempo si danneggia, eccetera eccetera eccetera. Molti di voi ovviamente sono già abbastanza scafati per quanto riguarda le regole base del backup, però dopo un consiglio di Valerio Galano con cui ho discusso in relazione alla scaletta delle prime puntate mi ha fatto notare che sostanzialmente lì fuori ci sono persone che addirittura non fanno neanche il backup del cellulare, che è una cosa sostanzialmente al giorno d’oggi assurda perché quando io vedo nelle storie di alcuni amici ragazzi mi hanno rubato il telefono, ragazzi ho cambiato telefono, ragazzi eccetera eccetera eccetera, ridatemi i numeri da capo, contattatemi su whatsapp perché ho perso la rubrica, i peli addosso a me cadono per non dire cose poco pulite. Nel senso che al giorno d’oggi fare il backup del proprio smartphone è la cosa più semplice, o dovrebbe in teoria essere la cosa più semplice, è la prima cosa che si fa quando si ha a che fare con uno smartphone. Sia iOS che Android permettono ovviamente il backup limitato della rubrica, mentre per quanto riguarda fotografie e vari tipi di dati ci sono delle limitazioni su iOS che pingono la maggior parte di utenti a dover comprare lo spazio su i cloud da 0,99 per non mi ricordo quanti giga, mentre su Android visto che tutto in mano alla potente Google che tutto deve sapere, tutto deve elaborare tramite le sue macchine in modo da poterci vendere pubblicità in maniera più facile, è tutto gratuito perché ovviamente la lavacca da mongere siamo noi. Ma ho fatto tutta questa premessa riguardante il backup perché in generale almeno per quanto mi riguarda, io diverso tempo fa guardando un video di Linus Tech Tips ho iniziato a ragionare in maniera totalmente diversa per quanto riguarda la corretta conservazione dei dati, mi spiego meglio. Al giorno d’oggi noi abbiamo una quantità assurda di dati e aumentano sempre di più e sono sparpaillati in una moltitudine di dispositivi, il nostro smartphone, il nostro tablet, il portatile, il computer fisso, il computer fisso al lavoro, eccetera eccetera eccetera. La prima cosa da fare è che per non uscire pazzi ma soprattutto per avere un maggiore controllo dei dati bisogna iniziare a fare una scaletta di quali sono i dati più importanti ma soprattutto cercare di raggrupparli in meno posti possibili e quindi centralizzarli, questo è quello che significa centralizzare i dati. Nel senso che se noi abbiamo, che ne so, le nostre foto, le foto dei nostri figli oppure le nostre foto da piccoli eccetera che sono molto importanti ma non ci interessano averle su Google Photo, quindi tutte queste questi dati compresi documenti, la serie tv eccetera, io ho deciso che le volevo tenere offline perché le volevo fruire tramite appunto il server domestico e tramite plex che gestisce la visione tipo media centered è fatto molto molto bene per quanto riguarda serie tv film spettacoli ma anche le foto oppure la vostra musica per cui la maggior parte dei miei dati personali avevano già trovato casa in quello che sarebbe stato poi il server domestico poi per quanto riguarda dei dati meno importanti come che vi devo dire le foto fatte con lo smartphone che per me non sono fondamentali perché alla fine sono foto che poi vanno su instagram vanno sui diversi social ma non hanno un reale scopo dopo un tot di tempo molto breve ho deciso di tenerle sincronizzate su Google Photo perché sia anche dalla sera alla mattina Google Photo dovesse chiudere cosa non troppo remota non mi creerebbe chissà quali problemi in quanto sono foto per quanto mi riguarda a priorità molto bassa. Questo qua ovviamente è un cappello introduttivo per cercare di darvi delle idee di base però ognuno è diverso ogni persona è diversa e ogni persona ordina le sue cose in maniera totalmente differente anche perché l’ordine è soggettivo quindi iniziate a stilarvi una lista di dove mettere cosa e dove lasciare cosa. Ovviamente per quanto riguarda altri tipi di servizi come Dropbox, Google Drive eccetera io vi consiglio di tenerli il più scarichi possibili soprattutto Dropbox perché le sue applicazioni sia per Mac che per Windows sono degli ammassi allucinanti di codice mal scritto e si fanno parecchio i cazzi nostri nel senso che non so per quale motivo vanno a ravanare in continuazione sul disco cercando non so che cosa. Quindi in estere alla larga. Da oltre cinque anni a questa parte ovvero quando ho costruito il server domestico l’idea fondamentale che ho preso è stata quella di tagliare completamente i punti con i servizi cloud soprattutto perché sono problematici con le connessioni che abbiamo in Italia sono problematici per quanto riguarda la privacy sono problematici e per quanto riguarda la loro chiusura dalla sera alla mattina lasciandoci a piedi con dei dati anche importanti caricati sopra sono problematici. Quindi ricapitoliamo in questa premessa la cosa fondamentale è capire la centralizzazione del dato perché Linus diceva molto giustamente che conviene utilizzare il proprio computer il proprio portatile solo come un’unità di elaborazione a tutti i effetti quindi avere sostanzialmente sul disco solo il sistema operativo e qualche programma oppure se siete videogiocatori di avere solo i file di steam per quanto riguarda la libreria ma questa è un’altra storia perché anche lì andremo a vedere come il server domestico potrà aiutarci e nient’altro quindi tutti i file importanti rimarranno o sul server domestico come vedremo in questa serie oppure nel vostro sistema di backup. Per quanto riguarda i dati quelli che io chiamo dati old cioè nel senso fotografie magari le bollette oppure altri dati su cassetta su cd il mio consiglio o meglio quello che ho fatto io è trasferirli tutti quanti in digitale alla massima qualità possibile proprio perché una volta trasferiti in digitale potranno essere facilmente gestiti mentre se vengono lasciati in analogico sul loro sopporto originale man mano che andremo avanti con gli anni sarà sempre più difficile poterli digitalizzare oppure termino su fruire quindi l’altro punto è digitalizzare digitalizzare perché una volta che avremo digitalizzato i nostri dati sarà molto più semplice poterli gestire facilmente e detto questo la puntata di premesse si conclude però di non esservi stato troppo palloso di avervi un attimo acceso il cervello su questo prima mega passaggio da fare e una volta fatto questo settimana prossima ci sentiamo con la nuova puntata e vedremo soprattutto il file system alla base di frinas che sostanzialmente il motivo principale per cui ho scelto questo sistema operativo per la gestione corretta dei miei dati ps se vuoi supportare questo podcast e non sai come fare basta condividere la pagina magnetarman.com slash podcast con chi può averne bisogno al suo interno ci sono tutte le info necessarie per seguire abbonarsi o supportare gratuitamente questo podcast tramite link sponsorizzato amazon o similari oppure tramite donazione singola con paypal o ricorsiva tramite patreon in fondo la pagina ho inserito anche il link con una guida ben fatta per rilasciare una recensione di questo podcast su etunes in modo da aiutarmi a farlo ascoltare a più persone possibili ovviamente la guida è valida per tutti podcast che segui o seguirai e permette di far conoscere agli altri se un contenuto è valido o meno in home page sono presenti tutti i modi in cui puoi contattarmi sia in relazione a questo show sia se ti serve aiuto col tuo sito web o quello della tua azienda infatti se sei un ascoltatore di glitch fammelo presente quando mi contatti in modo da usufruire di uno sconto particolare sui servizi di consulenza riservati specificatamente agli ascoltatori dello show avete ascoltato glitch grazie